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Steroli vegetali: cosa sono e perché sono importanti

Come abbiamo accennato, gli steroli vegetali sono sostanze naturali presenti in alcune categorie di alimenti di origine vegetale o prodotti addizionati e particolarmente importanti per via delle loro proprietà ipocolesterolemizzanti. Come confermato dall’EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare), infatti, gli steroli vegetali consentono di far diminuire i livelli di colesterolo nel sangue. Questo significa che un corretto apporto giornaliero di queste sostanze permette di ridurre il rischio cardiovascolare.

Qual è la dose giornaliera raccomandata di steroli vegetali

Sempre secondo quanto riportato dall’EFSA sulla base degli studi clinici effettuati, per riuscire a beneficiare dell’effetto ipocolesterolemizzante degli steroli vegetali sarebbe necessario assumerne da 1,5 a 3 grammi al giorno dopo uno dei pasti principali e il consumo deve essere mantenuto nel tempo. Come abbiamo detto, queste sostanze sono presenti in alcuni alimenti ma purtroppo con la dieta è pressoché impossibile riuscire a raggiungere l’apporto giornaliero raccomandato. È per tale ragione che oggi vengono prodotti alimenti addizionati con steroli vegetali per colesterolo, come Danacol per fare un esempio. L’obiettivo è proprio quello di garantire un maggior apporto di tali sostanze e favorire la diminuzione dei livelli di colesterolo nel sangue.

Anche in questo caso, esistono studi scientifici che supportano l’effetto benefico degli alimenti addizionati con steroli vegetali, come quello di Boris Hansel pubblicato sul The American Journal of Clinical Nutrition dal titolo “Effect of low-fat, fermented milk enriched with plant sterols on serum lipid profile and oxidative stress in moderate hypercholesterolemia”.

Steroli vegetali: dove trovare queste sostanze preziose

Adesso che abbiamo chiarito quanto con la sola dieta sia pressoché impossibile assumere i sufficienti quantitativi di steroli vegetali per beneficiare del loro effetto ipocolesterolemizzante, andiamo a vedere in quali alimenti è possibile trovare tali sostanze anche se in piccole quantità.

# Frutta secca

La frutta secca in generale è piuttosto ricca di steroli vegetali, anche se come abbiamo già detto parliamo di quantitativi comunque minimi in confronto alla dose giornaliera utile per ridurre il colesterolo. Per fare qualche esempio, possiamo dire che tra quelli maggiormente ricchi troviamo i pistacchi, che offrono un apporto di 275 mg di steroli vegetali ogni 100 g.

# Olio di semi

L’olio di semi è un altro alimento particolarmente ricco di steroli vegetali, ma anche in questo caso l’apporto cambia a seconda della tipologia. Nell’olio di germe di grano troviamo ben 919 mg di steroli ogni 100 g, mentre in quello di mais ce ne sono 909 mg (sempre ogni 100 g).

# Broccoli, cavoli, ecc.

Seppur in misura minore, gli steroli vegetali si trovano anche in broccoli, cavoli, cavolfiori ecc.

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