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Burro di karité: storia, caratteristiche e applicazione

Crema al burro di karité, trattamento per i capelli al burro di karité e chi più ne ha più ne metta. In cosmetica il burro di karité è molto utilizzato e i prodotti che lo contengono hanno una buona profumazione ed è anche per questo che sono molto richiesti. Ma che cos’è il burro di karité? Perché viene così tanto decantato? E quali sono le sue proprietà benefiche per la pelle?

Il burro di karité deve la sua fortuna nel mondo della cosmetica grazie alle sue proprietà emollienti e nutritive, in grado di rendere la pelle più morbida e gradevole al tatto. Se soffrite di pelle secca, quindi, il karité fa decisamente al caso vostro e non solo per la pelle del corpo. Per i capelli secchi e sfibrati in commercio esistono shampoo, creme e oli che contengono burro di karité e che hanno un grande potere addolcente e districante.

Molte donne utilizzano creme a base di burro di karité dopo la depilazione; i cosmetici ha base di burro di karité si sono dimostrati essere molto efficaci contro la pelle arrossata e per lenire il fastidio provocato dai tagli del rasoio. Per lo stesso motivo, il burro di karité viene utilizzato da molti uomini come crema lenitiva e protettiva dopo la barba. 

Ma non solo questo. Il burro di karité viene utilizzato da molte donne anche per prevenire le fastidiose rughe in gravidanza e anche per neonati una crema a base di questo burro può essere miracolosa per lenire gli arrossamenti dovuti al pannolino.

Lo stesso vale per le labbra e per le unghie; creme per le mani, rossetti o burro cacao al burro di karité con grande potere emolliente e nutritivo. Insomma, in cosmetica il burro di karité occupa un posto molto particolare e molte donne lo scelgono come il componente base dei cosmetici che acquistano. Ma che cos’è esattamente il burro di karité? Da dove arriva? E quali proprietà ha?

Questo burro molto nutriente si ricava dalla noce di una pianta che cresce in Africa, in Senegal, Sudan e Gambia. Il karité in altre parole è un albero, è molto alto (può arrivare anche a 15 metri di altezza) e produce dei frutti che sono molti simili alle prugne. Al suo interno è presente un nocciolo, dalla cui polpa si ricava il prezioso burro di karité. Le donne africane conoscono le proprietà del karité da secoli e lo utilizzano da sempre per proteggere la pelle del viso dalla secchezza dovuta alle alte temperature e anche come crema protettiva contro i raggi UVA.

Il nome scientifico del burro di karité Butyrospermum parkii, dal latino butyro, che significa burro, e spermum, che significa seme. Fu un esploratore scozzese, Mungo Park, a scoprire per primo questa pianta durante i suoi viaggi in Africa occidentale Nei paesi africani, il burro di karité è sempre stato considerato una vera e propria risorsa economica, che da sempre coinvolge il lavoro delle donne.

Sono loro, ancora oggi, a occuparsi della raccolta dei frutti dell’albero di karité, della selezione dei semi e della frantumazione del nocciolo. Quando il nocciolo viene frantumato, è possibile procedere con l’estrazione del burro di karité, ma non sempre questa materia prima viene utilizzata in cosmetica; in molti paesi africani il burro di karité si utilizza anche come condimento in cucina.

In occidente, invece, questa usanza non è diffusa e l’industria impiega esclusivamente il burro di karité per produrre prodotti cosmetici. Sono molte le persone che apprezzano i benefici del burro di karité e la sua estrema versatilità, che lo rende un prodotto che si può applicare in tutte le zone del corpo, dai capelli alla pelle del viso, dalla pelle del corpo alle labbra.

I benefici del burro di karité

Ma quali sono i benefici del burro del karité e quali sono le proprietà di cui può vantarsi, al netto di trovate commerciali, marketing e pubblicità? In realtà, i benefici del burro di karité sono molti e le proprietà anche. Vediamo allora quali sono.

La prima caratteristica benefica del burro di Karité è la sua formula naturale antiossidante che, insieme alla vitamina E, lo rende perfetto per combattere i radicali liberi e l’invecchiamento e per agevolare la micro-circolazione del sangue. Nel burro di karité è contenuta anche la vitamina A, un prezioso alleato per combattere le rughe, ma anche i segni della stanchezza sulla pelle, le dermatiti o gli eczemi.

Questa sostanza ha poi un buon impatto sulla pelle del viso perché è capace di opacizzare la pelle e liberarla da tutti quegli agenti atmosferici, come vento, freddo e smog, che si depositano sulla pelle durante il giorno e sono responsabili dell’effetto “viso spento”. All’interno del burro di karité è presente una sorta di film protettivo, che aiuta a proteggere la pelle con una buona azione idratante.

Un’altra caratteristica benefica del burro di karité è la presenza al suo interno dell’acido cinnamico, una sostanza che protegge la pelle dagli effetti dei raggi ultra-violetti e che ha proprietà anti-infiammatorie, protettive e antisettiche. Inoltre, il karitè è una sostanza in grado di favorire naturalmente la produzione di collagene e fa bene alla pelle di tutte le età, da quelle più giovani a quelle più mature.

Cosmesi fai da te: crema al burro di karité

Se volete acquistare una crema a base di burro di karité, non è necessario acquistarla, soprattutto se siete amanti della cosmetica biologica e artigianale e vi piace l’idea di produrre da soli i prodotti che usate per la vostra pelle. Una buona crema a base di burro di karité si può anche produrre a casa, con pochi ingredienti che potete facilmente reperire presso la vostra erboristeria di fiducia.

Ecco gli ingredienti che vi occorrono per preparare la vostra crema:

  • 120 ml di burro di karité puro
  • 30 ml di olio di oliva
  • 20 gocce di olio essenziale della vostra profumazione preferita

La preparazione di questa piccola ricetta di cosmesi è molto semplice, anche per chi è alle prime armi con questo genere di preparazione. Per prima cosa dovrete assicurarvi che il burro di karité sia a temperatura ambiente per poterlo lavorare facilmente con un cucchiaio o con una forchetta.

Il primo step è quello di mescolare il burro di karité con l’olio d’oliva; il composto dovrà essere frullato per almeno 5 minuti. Quando avrete ottenuto un composto omogeneo, potrete aggiungere le gocce di olio essenziale del vostro profumo preferito. La crema è pronta e a questo punto non vi resta che trasferirla all’interno di un contenitore di vetro che dovrete conservare a temperatura ambiente e ben sigillato.

Il burro di karité in cucina: utilizzi e proprietà 

Abbiamo detto che in molti paesi africani dove la pianta del karité cresce naturalmente, il burro che si ricava dal nocciolo del frutto viene utilizzato anche in cucina come condimento. Sì, perché anche se in occidente questo burro si utilizza prettamente nel mondo cosmetico, forse non tutti sanno che il burro di karité, volendo, si può anche mangiare perché commestibile perfettamente compatibile con i condimenti che in genere si utilizzano.

Molte popolazioni africane, per esempio, utilizzano il karité come valido sostituto in cucina dell’olio di palma utilizzato come grasso di cottura. Ma gli utilizzi del karité tra i fornelli non finiscono qui; questa sostanza viene anche utilizzata per preparare alcune varietà di cioccolato sfruttando così le sue proprietà che ne fanno un alimento ricco di acidi grassi, vitamine e anti-ossidanti.

In cucina si utilizza rigorosamente il burro di karité non raffinato, che si può acquistare presso i negozi specializzati e in qualsiasi negozio di commercio equo e solidale. Se siete curiosi di sapere come impiegare il burro di karité in qualche preparazione casalinga, eccovi subito accontentati.

Il burro di karité si può utilizzare come ingrediente finale per preparare un buon frullato, e in questo caso basta aggiungerne un pizzico, oppure per dare un sapore più deciso e più intenso, dato il suo aroma piuttosto deciso, a una salsa che preparate come condimento.

I vegani possono utilizzare il burro di karité ogni qual volta vogliano mangiare del pane tostato; il karité diventa in questo caso il perfetto sostituto del burro e può anche sostituire la margarina e lo stesso burro nella preparazione di diverse ricette o per preparare biscotti, torte o dolci.

Infine, il burro di karité si presta molto bene anche come condimento stesso per la pasta o per il riso e per la carne e la verdura. Il sapore, chiaramente, dipende molto dal gusto personale di ognuno, ma se volete provare, adesso avete la conferma che il burro di karité non solo si può utilizzare in cucina, ma è anche un ingrediente versatile che può essere impiegato in vari modi

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