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Le caratteristiche dello Sciusceddu

Lo Sciusceddu è un piatto tradizionale che viene dalla Sicilia, e precisamente dalla città di Messina dove è conosciuto con il nome dialettale di “u’ sciusceddu”. Si tratta di una ricetta tipica del periodo pasquale, che non può mancare sulle tavole nella domenica di Pasqua.

L’ingrediente base dello Sciusceddu è la ricotta, che con l’erba fresca della in primavera ad alimentare gli animali da latte assume un sapore ancor più buono. In sostanza lo Sciusceddu è un piatto a base di polpettine di carne e pangrattato lessate in un brodo caldo di verdure (o di capretto) e poi ricoperte da un generoso strato di ricotta. Il tutto va passato al forno, ed il sapore è decisamente ricco e sfizioso. Questo sostanzioso piatto, a detta di molti, è ideale per riprendersi dopo le “penitenze” alimentari del lungo periodo quaresimale!

Sembra che le origini del nome “sciusceddu” derivino dal temine latino juscellum, che identifica proprio una minestra; infatti, nella sua versione più antica, lo Sciusceddu era un piatto povero preparato semplicemente con formaggio, pane grattugiato, uova, prezzemolo ed aglio tritati fatti rapprendere in un denso brodo di verdure.

La ricetta per preparare lo Sciusceddu

Così come tutte le ricette della tradizione regionale, anche lo Sciusceddu può essere preparato in molte varianti. Di seguito è riportato un esempio di ricetta per quattro persone, che può essere ovviamente “rivisitata” a piacere. Per i tempi di preparazione bisogna calcolare un’ora circa.

Ingredienti:

  • 1 litro di brodo di verdure o carne (pollo, agnello…)
  • 600 g di ricotta fresca
  • 500 g di carne macinata di manzo o vitello
  • 6 uova
  • 150 g di Caciocavallo o Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 100 g di mollica di pane bagnata nel latte
  • Un mazzetto di prezzemolo fresco
  • Noce moscata (facoltativo)
  • Sale e pepe q.b.

Procedimento:

  • Per preparare lo Sciusceddu si impasta in una capiente ciotola la carne con metà del formaggio grattugiato, la mollica di pane bagnata nel latte e il prezzemolo tritato. Si modellano delle palline di dimensioni simili a quelle di una noce, cuocendole in un brodo di verdure o di carne sino a farlo diventare piuttosto denso e ristretto.
  • In un’altra terrina si lavora la ricotta con il restante formaggio grattugiato e i tuorli d’uovo (tenendo da parte gli albumi), aggiungendo a piacere un pizzico di noce moscata e regolando di sale e pepe. Gli albumi vanno montati a neve ferma e poi, delicatamente, aggiunti alla ricotta facendo attenzione a non smontarli ed ottenendo quindi una sorta di ricotta “spumosa”.
  • A questo punto si prende una teglia, disponendo sul fondo le palline di carne con il brodo addensato e ricoprendo il tutto con la ricotta montata (alcune ricette prevedono invece diversi strati alternati di ingredienti, un po’ come avviene nelle lasagne).
  • Si inforna a 180°C per almeno una ventina di minuti, o comunque sino a quando la superficie della ricotta non sarà ricoperta di una bella crosticina dorata. A piacere si può anche spolverare, prima di mettere in forno, con del formaggio grattugiato e a cottura completata dare un “colpetto” di grill per formare una crosticina croccante.

Lo Sciusceddu va servito ben caldo.

 

 

Per approfondire le conoscenze sullo Sciusceddu:

 

Siti internet

Di seguito sono riportati alcuni link utili per saperne di più e imparare a preparare lo Sciusceddu a casa propria:

FraGolosi – “Sciusceddu” alla messinese

Sciusceddu alla Messinese

 

MessINtavola: lo Sciusceddu

http://www.messin.it/it/cooltura/item/1754-messintavola-lo-sciusceddu.html

 

Accademia Barilla – Sciusceddu

http://www.academiabarilla.it/ricette/sicilia/sciusceddu.aspx

 

UfficioSpettacoli.it – Sciusceddu, per riprendere le forze

http://www.ufficiospettacoli.it/dett_articolo.asp?id=516

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