Già conosciuta e apprezzata dagli antichi Romani – che la utilizzavano persino per aromatizzare l’aceto – la santoreggia è un ingrediente che merita di essere riscoperto in cucina per dare carattere anche alle preparazioni più semplici.
Il pollo alla santoreggia è una ricetta facile e veloce, ideale per un secondo piatto gustoso ma leggero. L’unica accortezza? Aggiungere la santoreggia solo a fine cottura, insieme al sale, per preservarne tutto l’aroma.
Ingredienti (per 4 persone)
- 8 fusi di pollo
- 1 cucchiaio di santoreggia in polvere (oppure foglie essiccate da sminuzzare)
- 1 spicchio d’aglio
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Sale q.b.
Preparazione
- Ungete leggermente una padella ampia e antiaderente con un filo di olio extravergine d’oliva.
- Tritate finemente lo spicchio d’aglio. Praticate alcune piccole incisioni sui fusi di pollo: questo passaggio aiuta una cottura più uniforme e permette agli aromi di penetrare meglio nella carne.
- Disponete il pollo in padella, coprite con un coperchio e cuocete a fuoco medio, girando spesso i fusi fino a ottenere una doratura uniforme su tutti i lati.
- Quando la cottura è quasi ultimata, aggiungete il sale e la santoreggia, distribuendoli in modo omogeneo.
- Lasciate insaporire ancora un paio di minuti a fiamma bassa, quindi servite caldo.
Consiglio di Guida Food
Potete accompagnare il pollo alla santoreggia con patate arrosto o verdure grigliate per un piatto completo e profumato, perfetto per un pranzo in famiglia o una cena informale.

