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Indice dei contenuti

Piatti per l’apericena. 1

L’apericena perfetta: sazi ma non troppo. 1

Cosa bere all’apericena. 2

L’aperitivo cenato: qualche curiosità. 2

Aperitivo cenato: cos’altro sapere. 2

Piatti per l’apericena

Che si tratti di un aperitivo cenato a casa o offerto da un locale ci sono alcuni piatti per apericena che non possono mancare.

Il menu per l’aperitivo cenato deve prevedere:

  • Stuzzichini salati
  • Qualche piatto freddo e/o caldo
  • Dolcetti vari o porzioni di dolci al cucchiaio.

Il tutto non viene servito al tavolo ma posto in un buffet a disposizione dei clienti o degli invitati, nel caso si tratti di un aperitivo cenato a casa.

Non possono mancare patatine in busta, snack salati di vario tipo come olive e salatini, cornetti salati farciti e perché no, dei taglieri di salumi e formaggi da accompagnare a miele e marmellate artigianali.

Nei locali più alla moda, l’apericena prevede dei finger food elaborati e creativi: belli da vedere e buoni da gustare.

Per quanto riguarda i piatti freddi o caldi, i più indicati per l’apericena sono insalate di riso, cous cous e paste fredde condite con pomodori, olive e mozzarella o zucchine e salmone affumicato, oppure pietanze come mini porzioni di lasagne, di cannelloni e crepes ripiene o dei secondi piatti semplici.

Quando si sceglie di proporre delle pietanze calde, bisogna mantenerle tali, non c’è niente di peggio che mangiare dei piatti freddi. La soluzione migliore è usare dei contenitori termici che mantengono il calore, inoltre, è importante disporre i piatti caldi sul tavolo del buffet solo all’arrivo degli ospiti o clienti.

Per concludere l’aperitivo cenato non possono mancare dolci e dolcetti. Vanno benissimo i bignè, da proporre anche salati, la piccola pasticceria in genere, ma anche delle ciambelle scenografiche e bicchierini monoporzioni di dolci al cucchiaio, come tiramisù, mousse varie oppure pieni di ottima macedonia per chi non gradisce il dolce.

L’apericena perfetta: sazi ma non troppo

Chi va ad un’apericena si aspetta di uscirne abbastanza sazio da non dover preoccuparsi della cena.

Si tratta di una soluzione ideale dopo l’ufficio, oppure per un incontro romantico o per festeggiare un compleanno.

In questo modo è possibile prolungare l’incontro o organizzare qualcosa subito dopo l’aperitivo cenato senza il bisogno di passare per la cena.

In genere, i locali che organizzano l’apericena preparano dei buffet misti con piatti adatti anche a vegani e vegetariani.

Quando si invitano amici e parenti per l’aperitivo cenato a casa è importante assicurarsi se ci sono persone che non mangiano alcuni cibi e pensare a qualche preparazione per loro o a un menu che metta d’accordo tutti.

Cosa bere all’apericena

Il cocktail da aperitivo nasce per stuzzicare l’appetito prima della cena o del pranzo. Nell’antica Grecia, Ippocrate dava da bere a chi soffriva di inappetenza un vino dal sapore amaro, vinum hippocratum. In seguito, si scoprì che il sapore amaro stimola l’appetito e su questa base sono nate numerose bevande da sorseggiare durante l’aperitivo.

Tra queste le più note sono: il Vermouth, ovvero un vino aromatizzato con china che divenne l’aperitivo più apprezzato alla corte del re Vittorio Emanuele II. Il Campari composto da diverse erbe aromatiche che venne chiamato bitter che in tedesco significa amaro, inventato dal signor Campari che ebbe la geniale intuizione di servirlo prima dei pasti.

Quando si parla di apericena e di aperitivo non si può certo fare a meno di pensare allo Spritz a base di Aperol e prosecco, o spumante.

Insieme ai cocktail più famosi, l’aperitivo cenato si accompagna con prosecchi, vini spumante, vini rosati e bianchi meglio se frizzanti, ma anche a rossi e bibite analcoliche.

Oggi non mancano i locali che dispongono di un barman dedicato alla preparazione di cocktail fantasiosi o che vanno in base ai gusti del cliente. In ogni grande città è facile imbattersi in locandine per l’apericena.

Per quanto riguarda l’aperitivo cenato a casa si può optare anche per la sangria. L’importante è sempre dare qualche alternativa in più agli ospiti sia tra bibite alcoliche, sia tra quelle analcoliche.

L’aperitivo cenato: qualche curiosità

La storia dell’apericena è legata a quella dell’aperitivo. In particolare, si pensa che l’usanza dell’aperitivo nasca durante gli anni del proibizionismo introdotto negli Stati Uniti.

Lungi dall’essere tutti astemi, in quegli anni l’alcool circolava eccome, anzi pare che i giovani e non solo, si riunissero “nell’ora felice” per bere insieme, prima di andare al ristorante dove non erano servite bevande alcoliche.

L’aperitivo cenato come lo conosciamo oggi, è nato in anni più recenti e ha trovato un grande successo sia tra gli studenti che non possono permettersi cene costose al ristorante, ma anche tra lavoratori che scelgono di vedersi con amici o con i colleghi in una situazione più informale.

Aperitivo cenato: cos’altro sapere

Organizzare un’apericena non è semplicissimo e non caso esistono dei corsi di formazione per professionisti che si concentrano proprio sul tema.

Per preparare l’apericena perfetta e offrire qualcosa di diverso è importante avere creatività e scegliere prodotti da mangiare e da bere di buona qualità.

Anche adibire la sala è un aspetto fondamentale per la riuscita dell’aperitivo cenato, sia che si svolga a casa, si svolga in un bar (https://www.guidaconsumatore.com/imprenditoria/come-aprire-un-bar.html) .

È necessario predisporre una zona buffet adeguata e facilmente accessibile a tutti ed è importante munirsi di cartellini sui quali scrivere gli ingredienti presenti in un piatto e gli eventuali allergeni.

Sul tavolo bisogna mettere a disposizione dei clienti o degli ospiti piattini e posate e separare la zona dolci da quella dedicata ai piatti salati, per evitare spiacevoli equivoci.

Dopo essersi serviti al buffet le persone possono scegliere di sedersi in gruppo ad un tavolo oppure rimanere in piedi a chiacchierare e gustare l’apericena.

L’aperitivo cenato è un modo informale per passare del tempo insieme ad amici e conoscenti, per fare nuovi incontri o per festeggiare un evento. Mette d’accordo tutti grazie ad un buffet vario e fa sì che dopo l’apericena si abbia ancora tempo per organizzare qualcos’altro o per tornare a casa a rilassarsi non troppo tardi.

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